FAQ – Domande frequenti

domande frequenti

Di seguito troverai le risposte alle domande frequenti (FAQ) che riceviamo abitualmente. Se non trovi le risposte ai quesiti che cerchi contattaci: ti racconteremo in ogni dettaglio il nostro Paper8.

 FAQ 1: perché fare la barca in legno e non in vetroresina?

Di questi tempi effettivamente la scelta del legno è piuttosto singolare. Infatti questa è sicuramente la domanda più ricorrente, non a caso la FAQ n° 1. Certamente la scelta di una materia prima costosa come il legno è stata meditata a lungo. Ma alla fine è stata la soluzione naturale. Vediamo quindi perché il Paper8 in legno, una scelta rara per una barca unica.

Considerazioni tecniche

La prima ragione del perché il legno è dettata da ragioni esclusivamente tecniche, per raggiungere l’obbiettivo di un’alta rigidità strutturale dello scafo in navigazione. Caratteristica per niente scontata in una barca pieghevole e che distingue il Paper8 da tutte le altre barche pieghevoli/smontabili/gonfiabili presenti sul mercato.

Tale rigidità viene assicurata dalla curvatura dei pannelli generata durante la fase di apertura dello scafo. La deformazione che si ottiene, grazie alle proprietà elastiche del legno, è superiore a qualunque altro materiale. Per tale ragione il Paper8 è in grado di di navigare in condizioni di mare che sarebbero impegnative per qualunque barca, anche non pieghevole e più grande del Paper8.

Così si è affermata l’assoluta superiorità del legno, che con le sue caratteristiche meccaniche straordinarie rende possibile costruire barche solide, leggere e con ineguagliabile resistenza alla fatica.

Cosa succede poi ad un Paper8 che è stato tenuto aperto/montato per lunghi mesi? I pannelli subiranno delle deformazioni permanenti che ridurranno le qualità elastiche? Assolutamente no, l’effetto memoria del legno è potentissimo. In pochi minuti il tuo Paper8 tornerà piatto come una sogliola, pronto per essere infilato nella sua bella sacca blu!

Considerazioni sulla sicurezza

Il legno costituisce una riserva di galleggiamento naturale. Grazie al bassissimo peso specifico dello scafo in legno (1/4 rispetto alla vetroresina, circa 0,48), il Paper8 è la barca più sicura sulla quale potrai navigare. Ciò perché le barche in materiali diversi, se sfondate e con casse stagne allagate (es. impatto con scogli aguzzi), affondano miseramente.

Considerazioni pratiche

Il legno con cui è costruito il Paper8 è il compensato marino certificato, il miglior legno in commercio per impiego nautico. Questa pregiata varietà, trattata con il ciclo di verniciatura ad altissima protezione a cui viene sottoposta in fase di lavorazione, è selezionata per l’immersione duratura in acqua.

Riguardo la manutenzione, che come noto è direttamente proporzionale al tempo di esposizione ai raggi solari, prescinde dal materiale con cui è costruita la barca. Più tempo al sole? Più manutenzione. Il grosso vantaggio del Paper8, rispetto alle comuni barche, è dato dalla effettiva facilità con cui può essere conservato per molti mesi all’anno al riparo dal sole. Il Paper8 ha di conseguenza esigenze di manutenzione molto ridotte rispetto a qualunque altra barca.

Considerazioni estetiche

A tutti gli oggetti costruiti con materiali naturali viene riconosciuto un particolare pregio e ciò è ancora più vero per il legno. Ma la dimensione più elevata di tale percezione si estrinseca con l’impiego del legno per le barche. Lucida e viva, essa vibra e sussurra dolcemente al suo equipaggio. Navigare su un violino del mare è una prerogativa speciale. Questa è l’emozione che dedichiamo con passione ai nostri clienti.

Considerazioni ecologiche

Il legno è il materiale più rinnovabile che esista. Per quanto possiate provare a maltrattarlo, rovinarlo, romperlo, potrà tornare sempre come nuovo. Il vostro Paper8 è eterno come un’araba fenice. Non esistono punti deboli insiti nel suo progetto. Nessun compromesso nella progettazione per seguire concetti aberranti di obsolescenza programmata. Con la giusta cura, se gli dedicherai quel minimo di attenzioni di cui avrà bisogno, il tuo Paper8 potrà rigenerarsi ed essere tramandato di generazione in generazione.

Che fine fanno invece le vecchie barche in vetroresina? Smaltite come rifiuti speciali al costo di circa € 2,5/kg, più oneri fissi e trasporto.

FAQ 2: voglio una barca trasportabile. Perché Paper8 e non un gommone?

Ovviamente parliamo di esclusivo uso a motore, perché mai un gommone potrà navigare dignitosamente a remi oppure a vela. I gommoni sono solo ottime barche a motore. Ma per l’acquisto di un gommone con 400 kg di portata (come il Paper8) bisognerà calcolare anche i seguenti maggiori costi (molti dei quali fissi e indipendenti dalle ore di effettivo utilizzo).

  1. Motore marino: scelta di un modello di potenza superiore, proporzionale al maggiore peso della barca.
  2. Carrello stradale: acquisto , bollo, collaudo periodico e assicurazione.
  3. Auto: acquisto, installazione e collaudo gancio di traino.
  4. Assicurazione: polizza rischio statico carrello + supplemento polizza RC auto per gancio traino;
  5. Supplemento pedaggi: viaggiando con il rimorchio su traghetti (+120%) e autostrade (+40%).
  6. Supplemento consumo carburante: viaggiando con il rimorchio (+30%).
  7. Spese di rimessaggio.
  8. Supplemento costi di manutenzione.
  9. Spese di rottamazione per smaltimento vetroresina a fine ciclo vita (circa 2,50 €/Kg).

Fai bene i conti e valuta con attenzione tutte le voci di budget prima di fare la tua scelta. E ricorda: l’acquisto di una barca annovera una percentuale statisticamente molto elevata di pentiti.

FAQ 3: come va il Paper8 in mare? Perchè una prua senza punta?

Il Paper8 ha le stesse linee di carena della sua antenata non pieghevole Dinghy Mirror, progetto inglese del 1962. Sviluppato per la Scuola di Vela nel Mare del Nord, le qualità di questa barca l’hanno fatta apprezzare e diffondere in decine di migliaia di esemplari in tutto il mondo. Finanche in Paesi dove il mare è l’oceano, come Australia, Canada, Sudafrica, Nuoca Zelanda.

La “prua a specchio” è stata una soluzione cara ai progettisti anglosassoni di quel periodo e fu adottata per molti modelli. Tra questi il più famoso è stato l’Optimist (progetto di Clark del 1956). Sapete qual’è la barca scelta dalla World Sailing per avviare all’agonismo i giovani velisti ovunque nel mondo? L’inossidabile Optimist, che resiste, sempre uguale, ancora dopo 60 anni.

Queste sono referenze indiscutibili. La prua a specchio funziona e non teme nessun mare. Per questo il Paper8 vi mostrerà le sue qualità marine proprio con moto ondoso accentuato, a tutto vantaggio della sicurezza.

FAQ 4: cosa succede nel tempo alle guarnizioni?

Il Paper8 impiega un sistema di chiusura pieghevole brevettato basato su guarnizioni. Esse sono realizzate in Hypalon® della ORCA®, Leader mondiale nella produzione di tessuti speciali per industria, nautica, aerospazio. Con questo materiale si realizzano i migliori battelli da Rafting, i soffietti di giunzione dei vagoni ferroviari, i mantici industriali… Questo materiale inoltre è insensibile al tempo, resiste praticamente a tutto, virtualmente indistruttibile. La base neoprenica utilizzata nell’Hypalon® garantisce affidabilità e stabilità nel tempo anche a fronte di esposizioni prolungate a raggi UV e temperature elevate. Nulla potrà contro di lui il sole cocente di una spiaggia.

Sul Paper8 abbiamo sottoposto le cerniere ad un test di 5.000 movimenti di apertura/chiusura della barca, corrispondenti a 50 anni di normale utilizzo. Il risultato rileva che non vi è nessuna alterazione del modulo elastico della guarnizione, che ritorna sempre alla sua posizione di riposo.

Ma noi per cosa esattamente l’abbiamo usato? Le guarnizioni sulla barca hanno solo il compito di garantire la tenuta stagna. Tutte le sollecitazioni sono assorbite dalla struttura in legno, grazie a speciali greche che impediscono scivolamenti e dilatazioni delle guarnizioni in navigazione.

Anche per questo offriamo con orgoglio, per il Paper8, 5 anni di garanzia, la più estesa del mercato. Ma puoi stare tranquillo anche dopo, perché dopo 50 anni le guarnizioni del Paper8 saranno ancora semplicemente perfette.

FAQ 5: esiste una versione del Paper8 per navigare solo a motore?

Il Paper8 è il progetto di una barca nata per navigare a vela con prestazioni ottimali. Tuttavia la sua carena da Dinghy la rende perfettamente fruibile anche a remi/motore.

Se costruissimo per ragioni economiche scafi privati per sempre della possibilità di navigare a vela, tradiremmo la sua natura. Preferiamo perciò garantire a tutte le barche sempre la stesse possibilità, indipendentemente dalla versione scelta. Così, anche se acquisterai un Paper8 privo del kit vela, potrai un giorno vedere il tuo Paper8 con le vele gonfie al vento!

Se questa idea ti incuriosisce ricordati che ai nostri clienti è riservato, a vita, un fantastico privilegio: la possibilità di partecipare gratuitamente al corso intensivo di vela che ogni anno svolgiamo in occasione del nostro raduno annuale. Cosa aspetti? Prova anche la vela, è bella e fa bene alla salute e all’ambiente.

FAQ 6: ho scoperto che da quando uso il Paper8 sto diventando famoso…

La nostra organizzazione punta molto sul meccanismo del passaparola. Questo è uno strumento importante per un prodotto, come il Paper8, fortemente innovativo e dalla spiccata personalità .

Perciò quando arriverai in spiaggia sarà inevitabile attrarre l’attenzione ed incuriosire tutte le persone di passaggio. Dobbiamo gran parte della nostra affermazione all’orgoglio dei nostri clienti, persone speciali che con le loro referenze contribuiscono al successo del Paper8.

Se non vuoi fare tendenza… non ti piace stringere amicizie… non vuoi mai parlare non nessuno… beh, allora ti consigliamo di non acquistare mai un Paper8 🙂